Cedolare secca: revoca dell’opzione


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Aggiornato al 22/08/2011

A partire da quest’anno i proprietari di immobili concessi in affitto potranno scegliere di optare per la  CEDOLARE SECCA, regime di tassazione del canone di locazione con aliquote al 21% e 19% (locazioni a canone concordato), e che sostituisce l’Irpef, le addizionali comunali e regionali, le imposte di registro e le imposte di bollo sul contratto di locazione.

Efficacia dell’opzione:

  • Nel caso di scelta dell’opzione il regime vale anche per gli anni successivi, in forza di un comportamento concludente

Comunicazione di revoca:

  • Se  il proprietario non intende  optare più per il regime potrà operare una semplice comunicazione.

  • La prima scelta (adesione)  coincide con i termini previsti per la registrazione del contratto.

  • Se il contratto è  già in essere occorrerà  far riferimento ai termini previsti per il rinnovo del medesimo.

Dovranno poi essere predisposti i seguenti adempimenti:

  • La revoca deve essere effettuata entro il termine previsto per il pagamento dell’imposta di registro relativa all’annualità di riferimento e obbliga al versamento della stessa imposta.

  • Riteniamo che sia il caso di  inviare una raccomandata al conduttore, informandolo della sua volontà (il conduttore in questo modo saprà che, da quella data, dovrà di nuovo pagare l’imposta di registro e si vedrà di nuovo addebitati gli aggiornamenti ISTAT per i canoni di locazione.

  • Vincoli da rispettare se si opta per la cedolare secca:

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