Esempio ravvedimento F24 cod. tributo 1040 – aliquota dal primo gennaio 2019


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DAL PRIMO GENNAIO 2019  è variata la misura degli interessi e delle sanzioni da applicare all’istituto del C.D. RAVVEDIMENTO OPEROSO. Ricordiamo che lo strumento consente la regolarizzazione dei versamenti operati in maniera tardiva o insufficiente. Forniamo un esempio, con le nuove aliquote.

INVITIAMO A VISITARE LA PAGINA RELATIVA AL MEDESIMO ESEMPIO MA CON ALIQUOTE 2017

MISURA DELLE SANZIONI ATTUALMENTE IN VIGORE:

  • Entro 14 giorni dalla scadenza dell’omesso o ritardato pagamento: 0,1% per ciascun giorno di ritardo.

  • Dal 15esimo giorno al 30esimo giorno dalla scadenza: 1/10 del minimo ovvero 1,5%.

  • Dal 15esimo giorno al 90esimo giorno dalla scadenza: 1/9 del minimo  ovvero 1,67%.

  • Dal 31esimo giorno al 30 settembre dell’anno successivo a quello in cui è stato omesso o ritardato il tributo: 1/8 del minimo ovvero 3,75%

  • Entro il 31 dicembre dell’anno successivo a quello in cui è stato omesso o ritardato il tributo 1/7 del minimo ovvero: 4,28%

  • Oltre detti termini: 1/6 del minimo ovvero: 5,00%

MISURA DEGLI INTERESSI IN VIGORE A FAR DATA DALL’1-1-2019:

  • L’aliquota degli interessi è variata nella misura dello 0,8% annuale.

ESEMPIO 1 (ipotesi ravvedimento nei 30 giorni): 

La SOCIETA’ ALFA trattiene a titolo di sostituto d’imposta una somma pari ad   €. 1.000,00 al suo consulente aziendale per prestazioni professionali ricevute e liquidate nel mese di GENNAIO 2019. La parcella del professionista ha data 29/01/2019. Sorge quindi l’obbligo in capo alla Società di versare la prescritta ritenuta entro il  16/02/2019 (il 16 del mese successivo alla data di emissione del documento). La Società versa la Ritenuta in ritardo e precisamente in data 14/03/2019.

Per usufruire della facoltà del ravvedimento operoso la Società effettua il pagamento, maggiorandolo di opportune sanzioni ed interessi:

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Esempio compilazione F24 per ritenuta d’acconto pagata in ritardo
 Importo da regolarizzare €:
  1.000,00
 Scadenza originaria:
  16/02/2019
 Data regolarizzazione:
  14/03/2019
 Giorni di ritardo:
 27
 Interessi:
  euro 0,74 (1000*27/365*0,8%)
 Sanzione:
  1,50% ipotesi di ravvedimento breve, entro i 30 giorni.
 Totale tributo +  interessi:
  1.000,74 – Cod. tributo 1040 – mese di riferimento  3 anno riferimento: 2019.
 Sanzione da versare:
 15,00 – Cod. tributo 8906 Sanzione pec. sost. imposta (1,50%) – anno di   riferimento 2019
 Totale Ravvedimento:
  1.015,74

 

 

ESEMPIO 2 (ipotesi ravvedimento oltre 90 giorni e comunque entro data presentazione dichiarazione):

 

La SOCIETA’ ALFA trattiene a titolo di sostituto d’imposta una somma pari ad   €. 1.000,00 al suo consulente aziendale per prestazioni professionali ricevute e liquidate nel mese di FEBBRAIO 2019. La parcella del professionista ha data 28/02/2019. Sorge quindi l’obbligo in capo alla Società di versare la prescritta ritenuta entro il  16/03/2019 (il 16 del mese successivo alla data di emissione del documento). La Società versa la Ritenuta in ritardo e precisamente in data 18/09/2019.

Per usufruire della facoltà del ravvedimento operoso la Società effettua il pagamento, maggiorandolo di opportune sanzioni ed interessi:

 

Esempio compilazione F24 per ritenuta d’acconto pagata in ritardo
 Importo da regolarizzare €:
  1.000,00
 Scadenza originaria:
  16/03/2019
 Data regolarizzazione:
  18/09/2019
 Giorni di ritardo:
 187
 Interessi:
  euro 4,10 (1000*186/365*0,8%)
 Sanzione:
  3,75% ipotesi di ravvedimento lungo, entro i termini invio dichiarazione.
 Totale tributo +  interessi:
  1.004,10 – Cod. tributo 1040 – mese di riferimento  3 anno riferimento: 2019.
 Sanzione da versare:
 37,500 – Cod. tributo 8906 Sanzione pec. sost. imposta (3,75%) – anno di  riferimento 2019
 Totale Ravvedimento:
  1.041,60

SOPPRESSI ED ACCORPATI ALCUNI CODICI TRIBUTO:

L’Agenzia delle Entrate ha aggiornato i codici tributo relativi alle imposte sostitutive dell’IRPEF ed addizionali regionali e comunali, tramite modello F24. Queste le modifiche:    

  • “1053” denominato “Imposta sostitutiva IRPEF e addizionali regionali e comunali su premi di risultato e partecipazione agli utili

  • “1057” denominato “Imposta sostitutiva IRPEF e addizionali regionali e comunali su premi di risultato e partecipazione agli utili

  • “1305” denominato “Imposta sostitutiva IRPEF e addizionali regionali e comunali su premi di risultato e partecipazione agli utili, versata in Sicilia, Sardegna e Valle d’Aosta, maturati fuori dalle predette regioni 

  • “1307” denominato “Imposta sostitutiva IRPEF e addizionali regionali e comunali su premi di risultato e partecipazione agli utili, versata in Sicilia, Sardegna e Valle d’Aosta, maturati fuori dalle predette regioni

  • “143E” denominato “Imposta sostitutiva IRPEF e addizionali regionali e comunali su premi di risultato e partecipazione agli utili 

  • “1604” denominato “Imposta sostitutiva IRPEF e addizionali regionali e comunali su premi di risultato e partecipazione agli utili maturati in Sicilia e versata fuori regione

  • “1606” denominato “Imposta sostitutiva IRPEF e addizionali regionali e comunali su premi di risultato e partecipazione agli utili maturati in Sicilia e versata fuori regione – a seguito di assistenza fiscale

  • “1816” denominato “Imposta sostitutiva IRPEF e addizionali regionali e comunali su premi di risultato e partecipazione agli utili – applicata in sede di dichiarazione modello UNICO

  • “1904” denominato “Imposta sostitutiva IRPEF e addizionali regionali e comunali su premi di risultato e partecipazione agli utili maturati in Sardegna e versata fuori regione

  • “1905” denominato “Imposta sostitutiva IRPEF e addizionali regionali e comunali su premi di risultato e partecipazione agli utili maturati in Valle d’Aosta e versata fuori regione

  • “1907” denominato “Imposta sostitutiva IRPEF e addizionali regionali e comunali su premi di risultato e partecipazione agli utili maturati in Sardegna e versata fuori regione

  • “1908” denominato “Imposta sostitutiva IRPEF e addizionali regionali e comunali su premi di risultato e partecipazione agli utili maturati in Valle d’Aosta e versata fuori regione

Soppressione di alcuni codici:

  • Ricordiamo poi che da tale data verranno soppresssi alcuni codici tributo. Tra questi è più utilizzabile il codice tributo 1004, in quanto confluito nel codice tributo 1001 (previsto per i redditi di lavoro dipendente a tassazione ordinaria), oppure, per il versamento delle ritenute sulle provvigioni corrisposte, il codice tributo 1038, in quanto confluito nel codice tributo 1040 (previsto per i redditi di lavoro autonomo).

  • L’Agenzia delle entrate ha chiarito che  per il versamento delle ritenute operate sui compensi erogati nel mese di dicembre 2016, da disporre tramite modello F24 il 16 gennaio 2017, dovranno essere utilizzati i nuovi codici tributo.

  • Analogo principio si applicherà per il versamento tardivo di ritenute operate nel corso della precedente gestione (es. ritenuta operata ad un agente a maggio 2016), quando versate dopo l’1/1/2017 (es. versamento effettuato con ravvedimento operoso a novembre 2017 con riduzione delle sanzioni a 1/7): anche in tale caso, si deve utilizzare il codice tributo 1040 in sostituzione del codice tributo 1038, in quanto a tale data il codice tributo 1038 risulta soppresso.

PROGRESSIONE TASSO INTERESSE RAVVEDIMENTO OPEROSO NEL CORSO DEGLI ANNI

In questa tabella si riportano le modifiche al tasso d’interesse legale subite nel corso degli anni:

NORMA ATTUATIVA

PERIODO DI VALIDITÀ

MISURA TASSO INTERESSE LEGALE

Art. 1284, C.c. fino al 15.12.1990

5%

Legge n. 353/90 dal 16.12.1990 al 31.12.1996

10%

Legge n. 662/96 dal 01.01.1997 al 31.12.1998

5%

DM 10.12.1998 dal 01.01.1999 al 31.12.2000

2,5%

DM 11.12.2000 dal 01.01.2001 al 31.12.2001

3,5%

DM 11.12.2001 dal 01.01.2002 al 31.12.2003

3%

DM 1.12.2003 dal 01.01.2004 al 31.12.2007

2,5%

DM 12.12.2007 dal 01.01.2008 al 31.12.2009

3%

DM 04.12.2009 Dal 01.01.2010 al 31.12.2010

1%

DM 07.12.2010 Dal 01.01.2011 al 31.12.2011

1,5%

DM 12.12.2011 Dal 01.01.2012 al 31.12.2013

2,5%

DM 12.12.2013 Dal 01.01.2014

1%

DM 11.12.2014 Dal 01.01.2015

0,5%

DM 11.12.2015 Dal 01.01.2016

0,2%

 

 

Dal 01.01.2017

Dal 01/01/2018

Dal 01/01/2019

0,1%

0,3%

0,8%

 

ALIQUOTA ATTUALMENTE IN VIGORE:

DM del 31/12/2018

Dal 01.01.2019

0,80%

IL RAVVEDIMENTO SPRINT

RAVVEDIMENTO F24 A SALDO 0

 

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