Il trattamento fiscale delle spese per vitto ed alloggio


E’ stata ormai eliminata la previsione di indetraibilità oggettiva dell’Iva relativa a prestazioni alberghiere e a somministrazioni di alimenti e bevande. Dal primo settembre 2008 l’Iva addebitata in fattura per prestazioni alberghiere e di ristorazione è diventata detraibile per tutte le operazioni inerenti all’esercizio di impresa, arte o professione.

Quali le spese ricomprese:

Tale regime di detraibilità riguarda le spese di trasferta dei dipendenti e degli amministratori, nonché le spese di ospitalità non assimilabili a spese di rappresentanza, quali, ad esempio, gli oneri per prestazioni di vitto e alloggio di clienti o potenziali clienti, in occasione di visite all’impresa, fiere, mostre, etc.; viceversa, laddove tali oneri si qualifichino come spese di rappresentanza, l’Iva deve considerarsi indetraibile e rappresenta un onere “accessorio” del costo, seguendone le regole di deducibilità.

Chiarimenti amministrazione finanziaria:

Per le imprese:


Per i professionisti (lavoratori autonomi):

INSERISCI IL TUO INDIRIZZO EMAIL:

STUDIO MARCONI

↑ Grab this Headline Animator

Servizio fornito da FeedBurner



Ti è piaciuto questo post? Perché non lasci un commento? Oppure puoi sottoscrivere i feed Rss e ricevere automaticamente i contenuti del mio sito. Se non hai un feed reader, puoi ricevere gli articoli direttamente nella tua mailbox. Basta cliccare qui.