L’istituto del congedo parentale
Il CONGEDO PARENTALE, conosciuto in passatato anche come “ASTENSIONE FACOLTATIVA” dal lavoro è riconoscito ad entrambi i genitori. Può essere utilizzato fino al compimento dell’ottavo anno di età da parte del del bambino , per un periodo complessivo (somma dei periodi di concedo del padre e della madre) pari a mesi 11, elevabile, in caso di parto plurimo.
N.B: Non c’è incompatibilità della fruizione contemporanea del congedo parentale da parte dei due genitori. Il Padre, in particolare, può utilizzare il proprio periodo di congedo anche contemporaneamente alla madre o quando quest’ultima usufruisce dei riposi giornalieri per l’allattamento. Il diritto spetta per i lavoratori e le lavoratrici dipendenti e per le lavoratrici madri autonome per tre mesi.
Durata massima del congedo parentale e modalità di fruizione:
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I congedi parentali non possono complessivamente eccedere il limite di 10 mesi.
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Alla madre compete, trascorso il periodo di congedo obbligatorio di maternità, un periodo continuativo o frazionato non superiore a 6 mesi.
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Al padre compete un periodo facoltativo continuativo o frazionato non superiore ai 6 mesi elevabile a 7 se questi fruisce del congedo parentale per almeno 3 mesi.
N.B: Se il padre fruisce del congedo parentale per almento 3 mesi il periodo complessivo dei congedi per i genitori è elevato a 11 mesi.
Congedo parentale per lavoratrici autonome:
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Le lavoratrici autonome hanno il diritto a fruire del congedo parentale per un massimo di tre mesi entro l’anno di vita del bambino.
Genitori con figli affetti da Handicap:
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La lavoratrice madre di minore con handicap in situazione di gravità accertata ha diritto al prolungamento fino a tre anni del congedo parentale.
Frazionabilità del periodo di fruizione dell’agevolazione:
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La frazionabilità del periodo di congedo parentale avviene per scelta del lavoratorore.
Malattia durante il congedo parentale:
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L’insorgere di malattie durante il congedo parentale interrompe il periodo. La scadenza sarà quindi posticipata.
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Si tratterà di inviare all’azienda il relativo certificato medico e comunicare esplicitamente la volontà di sospendere il congedo per la durata del periodo di malattia ed eventualmente spostarne l’utilizzo.
Il genitore richiedente deve allegare alla domanda:
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Certificato di nascita per accertare l’effettivapaternità o maternità.
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Dichiarazione di responsabilità dell’altro genitore da cui risulti il periodo di congedo fruito per il medesimo figlio.
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Periodi di astensione eventualmente già fruiti per lo stesso figlio.
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Impegno di comunicare le variazioni che interverranno.
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