Esempio ravvedimento IVA pagata in ritardo nel corso dell’anno 2010
Il Signor Pippo, consulente aziendale, ha contabilizzato nel mese di Settembre IVA a debito per un importo pari ad€. 2145,00. Il suddetto importo deve essere versato tramite il modello F24 entro il 16/10/2010. Il pagamento è stato effettuato in ritardo e precisamente il 04/12/2010.
-
Dal primo gennaio 2011 entrerà in vigore il nuovo ravvedimento operoso (Patto di stabilità – finanziaria 2011) in cui sono aumentate le sanzioni in caso di ritardato versamento delle imposte, a seguire forniamo un esempio con nuove aliquote.
- VISULIZZATE UN ESEMPIO CALCOLATO CON LE ALIQUOTE IN VIGORE DALL’1/1/2011
-
VISULIZZATE UN ESEMPIO CALCOLATO CON LE ALIQUOTE IN VIGORE DALL’1/1/2012
ESEMPIO FORMULATO CON LA NORMATIVA IN VIGORE FINO AL 31/12/2010:
Per usufruire della facoltà del ravvedimento operoso L’F24 viene maggiorato di idonee sanzioni ed interessi:
N.B: IMPORTI MODIFICATI EX D.LGS 185/2008
-
SANZIONE = 3 % (RAVVEDIMENTO LUNGO – SUPERIORE 30 GIORNI)
-
INTERESSI: 1% DALL’01/01/2010
| Importo da regolarizzare | 2.145,00 |
| Scadenza originaria | 16/10/2010 |
| Data regolarizzazione | 4/12/2010 |
| Giorni ritardo | 49 |
| Interessi | 2,88 (Da versare con cod. Tributo 1991) |
| Sanzione | 3% |
| Totale tributo + interessi | 2.147,88 = Cod. tributo 6009 (2145,00) + Cod. tributo 1991 (2,88) |
| Sanzione da versare | 64,35 Cod. tributo 8904 |
| Totale Ravvedimento | 2.212,23 |
Ti è piaciuto questo post? Perché non lasci un commento? Oppure puoi sottoscrivere i feed Rss e ricevere automaticamente i contenuti del mio sito. Se non hai un feed reader, puoi ricevere gli articoli direttamente nella tua mailbox. Basta cliccare qui.




